NewsLetter di Primo Ciarlantini
N. 24 di Sabato 24 Dicembre 2011

Cari amiche e amici, sorelle e fratelli,

Voglio imitare il mio Signore che misticamente rinasce tra noi, e così nel mio piccolo, tra le altre cose, faccio rinascere queste mie lettere che affidate al grande mare della comunicazione (Internet) possono disturbare molti ma anche forse dire al cuore di qualcuno di voi che si può andare avanti, che la speranza va incarnata e condivisa..

La mia newsletter nasce come sempre dal desiderio di amicizia offerta, ricevuta e condivisa. Soprattutto nel nome e per amore del Signore Gesù.
In questo spirito, buon Natale (e buona Festa d'Inverno per chi non crede).

1. La "solita" lettera di fine anno ad amici e parenti..

Anzitutto ecco l'indirizzo del mio sito dove puoi leggere la mia lettera fine anno che da circa 40 anni mando a parenti ed amici. Vi racconto il mio oggi, le mie attese e speranze, le tante cose che grazie a Dio mi tengono impegnato nel piccolo cammino del tempo che mi resta da vivere: ---> per la lettera clicca qui

2. Scelte nuove e vita nuova..

Negli ultimi tempi la mia vita ha avuto, per motivi diversi, "reindirizzamenti" diversi: dal 30 di novembre sono venuto via (insomma, mi sono licenziato) da segretario particolare del Sindaco di Fano, Stefano Aguzzi. Molteplici i motivi, sia da parte sua che da parte mia. Questa collaborazione era cominciata con delle intenzioni ben precise: portare il contributo del volontariato e del privato direttamente dentro l'istituzione, in modo di aver più tempo e modo di studiare e sperimentare soluzioni nuove per la nostra città dinanzi alla crisi sempre crescente. Era un progetto nuovo ed ardito, che, diciamo pure, solo in piccolissima parte si è realizzato. In realtà il Sindaco mi ha trattato sempre di più come il dipendente che gli seguiva qualche pratica e io non ho più avuto spazi di intervento e di espressione né dentro né fuori il Comune, per esempio sui giornali. E allora ho chiesto di riavere le mia libertà per riprendere i miei sogni e progetti, sempre di collaborazione tra pubblico e privato, ma da "battitore libero", come lo ero prima del luglio 2009. Spero che il Sindaco e i suoi collaboratori accettino di nuovo la mia presenza, la mia opera e i miei suggerimenti dall'esterno.
Il secondo ambito in cui la mia vita si è come ribaltata è stato il lavoro: pur continuando a collaborare con un po' di aziende nel territorio pesarese e fanese, mi sto dedicando decisamente a realizzare nuovi programmi nell'ultimo tipo di programmazione proposto da Microsoft, cioè "Visual Studio" (in particolare VB Net 2008, in questo momento). E in questa nuova avventura di programmazione ho cominciato a collaborare da vicino con l'A.B. Informatica di Jesi, azienda creata dal mio vecchio amico e collaboratore Gioacchini Floriano, dato che i nostri obiettivi sono del tutto vicini e simili. Con i miei "ragazzi" della Meta Informatica sono un po' in stand by, ma spero che anche loro entrino in questo progetto di rinnovamento..
Il terzo ambito è la vita ecclesiale. Ho promesso al io amico don Oreste Campagna, un ex-agostiniano come me (e con me), che ora è parroco a Camerino (MC), nella parrocchia di san Venanzio, di andare a trovarlo tutti i week end, ed è quello che faccio da agosto: sabato pomeriggio 150 km circa e poi un po' di vita parrocchiale sabato sera e domenica.. Tanto a Fano la vita comunitaria va avanti tranquilla..

3. "Il Samaritano" tra pacchi Auchan e rinnovo

L'Associazione "Il Samaritano" va avanti, con fatica, ma va avanti. E' ora di rinnovare l'adesione e fare l'assemblea. Lo faremo tra il 10 e il 20 gennaio. Comunque per essere il Samaritano non occorrono tessere particolari: basta dire di esserci, di mettere a disposizione gratuitamente e  con amore per gli altri un po' di tempo, un po' di forze, un po' di soldi e tanta buona volontà..
Intanto abbiamo fatto anche quest'anno l'immenso sforzo del confezionamento dei pacchi regalo all'Auchan. Ormai sono nove anni e quest'anno bisogna dire grazie in particolare alla signora Federica Spendolini che si è accollato il massacrante lavoro di coordinare i turni fra il 3 e il 24 dicembre, prendendo spesso lei il posto di chi mancava o non c'era..
Nel regno del consumismo e del denaro, il supermercato, abbiamo portato anche quest'anno un testimonianza di amicizia e di solidarietà gratuita. E non è poco.
Abbiamo coinvolto anche molto i nostri ROM ai quali poi l'associazione ha donato qualcosa per poter passare un Natale leggermente migliore.
La fatica per questa cosa cresce di anno in anno (21 giorni dalle 9 alle 21 almeno 2 persone sono una marea di impegno) e in più quest'anno abbiamo avuto tanti e tanti no da chi poteva mettere a disposizione due ore e non lo ha fatto. E devo dire con dolore che soprattutto i giovani sono sempre meno disponibili. A chi affideremo il futuro della solidarietà? Speriamo che lo facciano in altre forme e con altre persone!

4. Diogene per i 1600 anni dalla Conferenza di Cartagine

Dimenticato praticamente da tutti, sant'Agostino era quest'anno alla ribalta per i 1600 anni dalla Conferenza di Cartagine, quella in cui egli fu il protagonista della risoluzione della controversia con gli eretici Donatisti (da Donato di Cartagine) che sostenevano una "Chiesa dei puri". Agostino e gli altri vescovi cattolici misero totalmente in chiaro la dottrina cattolica, valida ancor oggi, sulla natura della comunità cristiana: santa e peccatrice insieme, in cammino, chiamata a vivere l'amicizia con il Signore, ad ascoltare la sua Parola ma accogliendo tutti e senza giudicare separando. Questo spetta al Signore. Argomenti di vasta risonanza anche oggi, dove tanti fraintendimenti si stanno facendo di nuovo strada (come espressioni del tipo "stai zitto tu che sei un ex" oppure "tu non puoi fare la comunione perché divorziato", e via di questo passo..
Ho avuto la fortuna di essere stato invitato dalla cosiddetta Università della Terza Età alla quale ho potuto a novembre fare una conferenza sull'argomento. Vi allego dei bellissimi documenti di Agostino in proposito: ---> A proposito di unità della Chiesa


5. L'avventura "camerte"..

A Camerino, antica sede universitaria e ducale (i duchi di Varano), c'è una splendida chiesa (settecentesca nell'ultimo rifacimento ma medioevale nell'impianto) dedicata al martire Venanzio protettore della diocesi (anzi arcidiocesi). Lì è stato fatto parroco don Oreste Campagna che conosco dal 1966, dal primo seminario agostiniano di Tolentino. Gli ho proposto di tentare di realizzare in quella comunità le idee di fondo del Cristianesimo senza dover guardare a mille limiti e convenzioni come troppo spesso mi è successo nella mia vita (comunità, Parola, Sacramento celebrato, solidarietà e carità condivise). Ho trovato una comunità che io definisco, un po' come la mia Sarnano, "terra di antica fede" con tutti i pregi e i difetti del caso: affievolimento dello slancio creativo organizzativo e partecipativo, solidità di tradizioni e di quanto nei secoli si è affermato come essenziale e irriducibile (Messa e sacramentalizzazione). Insomma c'è da lavorare per far scoprire la Chiesa rinata dal Concilio Ecumenico 50 anni orsono.
Vi propongo:
-  la riflessione che ho tenuto all'assemblea della comunità domenica 18 settembre: ---> clicca per qui per la riflessione all'assemblea parrocchiale
- la riflessione che ho suggerito di presentare all'incontro del clero del 23 dicembre: ---> clicca per per la riflessione

6. L'avventura "jesina"..

Per la nona volta, dal 1986, mi sono rimesso in gioco per creare e sviluppare un nuovo sistema informatico, cioè un insieme di funzioni e programmi per gestire il lavoro di aziende e di ogni genere di classificazione e ricerca, basato su un cosiddetto "linguaggio di programmazione". E' un po' come dover scrivere i propri libri in una lingua nuova che devi imparare e praticare! A Jesi sto facendo questo in collaborazione con un'azienda, A.B. Informatica, creata da un mio vecchio amico e collaboratore degli anni senigalliesi (1986-1994), Gioacchini Floriano. Insieme stiamo creando un sistema in "Visual Studio 2008" e io spero che della partita possa essere anche l'azienda da me creata e da cui sono uscito, la Meta Informatica srl.
E' un modo affascinante di inoltrarsi negli anni: un po' insegni, un po' impari, un po' di rimetti in gioco, e un po' anche ti impaurisci delle incognite che ti si presentano sempre di nuovo.. E' uno dei tanti modi di ringiovanire come dice qualcuno. A volte penso che miei compagni di scuola o di seminario sono già in pensione da 10 anni e che io non so quando ci andrò e se mai ci andrò!

7. Sui giornali..

Ci sono intanto un po' di articoli che ho fatto in questo periodo. Il mio compito, lo sento come impegno di fondo, è tentare di aiutare a capire "come" vanno affrontati i problemi, e quali sono le cose cui porre più attenzione nella società, nel mondo e nella Chiesa di oggi. Per fortuna che c'è Internet con i suoi giornali sul web. Lì si trova posto per parlare un po' di più rispetto ai canali più standardizzati e ufficiali (giornali, incontri..). Del resto se non ci fossero queste possibilità, ben poco spazio avremmo tutti noi per far circolare idee, critiche, dibattiti e proposte, specialmente se si è un po' diversi e un po' ai margini! Alcuni interventi recenti:

- A proposito di Notte Bianca fanese (3-7-11)
- appello sui meccanismi della povertà (16-7-11)
- Poca gente 27-28 agosto (28-8-11)
- Riflessione sulla Bellezza (Fano Stampa) 29-8-11
- Dimissioni da segretario del Sindaco (23-11-11)
- Fondazione Teatro e i prezzi degli spettacoli (30-11-11)
- A proposito di costi della politica (1-12-11)
- Quattro milioni.. (3-12-11)
- Tra vescovo e Fondazione Carifano sul dono (23-12-11)

Z. La "scuola della Parola"

Tra le tante proposte seminate a piene mani attorno a me lungo la mia storia ce n'è una che ritengo molto interessante per tentare non dico di risolvere ma per lo meno di fare qualcosa per il problema giovanile, per la disaffezione dei giovani verso la fede e la comunità cristiana: le comunità giovanili parrocchiali. In questo senso avevamo costituito due comunità giovanili nelle parrocchie fanesi di Rosciano e Centinarola che lavoravano nelle proprie rispettive parrocchie e poi si ritrovavano con me per un momento di amicizia, formazione, scambio e confronto ogni due settimane. Parliamo dell'inizio degli anni 2000. Ora quei ragazzi sono cresciuti. Anzi in questo momento due sono diventati genitori da poco e due ragazze sono incinte. Una bella prospettiva di dono e di crescita, ma ormai quei ragazzi sono troppo grandi per essere una comunità giovanile. E altre comunità giovanili non se ne vedono per ora all'orizzonte. Collaborazione e disponibilità delle parrocchie anche qui vicina allo zero. Pazienza! Intanto abbiamo trasformato quelle due comunità in una nuova iniziativa "Scuola della Parola". Un incontro di confronto, dibattito, amicizia e sostegno vicendevole ogni quindici giorni. Filo conduttore, la lettura continuata della Bibbia ogni giorno. Dura ormai da più di due anni. Poi leggeremo qualche documento della Chiesa. E' una iniziativa parallela alla vita comunitaria parrocchiale di ognuno, un qualcosa in più, dire un'amicizia in più. E' aperta a chiunque, a chiunque voglia coltivare qualcosa più da vicino, a chiunque abbia domande da porre o proposte da fare. C'è posto per tutti! La Riforma della Chiesa attende!

9. La lettera alle parrocchie

Ho scritto a luglio una lettera a tutte le parrocchie del circondario fanese per proporre e offrire collaborazione in tanti settori. Risposte zero. Ma non demorderò. Ne rimanderò presto un'altra. Intanto se qualcuno di voi vuol proporre qualcosa nella sua comunità parrocchiale, ecco la lettera --> clicca qui per la lettera.
 

10. L'avventura in compagnia dei Padri della Chiesa, tra Tolentino e Roma

Continuando a svolgere il servizio di arricchimento del sito www.augustinus.it presso la Nuova Biblioteca Agostiniana (NBA) di Tolentino (in collaborazione con padre Franco Monteverde), in questi ultimi mesi si è aperta una nuova possibilità che è nella fase di concretizzarsi (dopo le prime, positive prove sperimentali): la collaborazione con il sito che la Città Nuova Editrice di Roma, una delle maggiori editrici cristiane, sta dedicando ai Padri della Chiesa, cioè ai pastori e scrittori antichi (dal primo al sesto secolo dopo Cristo, dagli Apostoli al papa Gregorio Magno, morto nel 604). In pratica collaboro perché il sistema di ricerca libera (o tematica) sui testi di sant'Agostino realizzato da me per il mio lavoro prima e per il sito tolentinate poi dovremmo estenderlo anche a tanti altri Padri, come Tertulliano (attualmente in lavorazione), Ambrogio, Gregorio Magno, Girolamo, Origene di Alessandria, ecc..

11. Alla ricerca di "vocazioni" per il Samaritano e il Diogene

Non sono più giovane, e le mie idee e i miei desideri mi sopravanzano di molto ("di molto" come dicono i toscani). Da questa lettera spargo il seme della speranza sempre di nuovo. Perché il futuro sono le tantissime persone più giovani di me che mi leggono o mi conoscono o appena mi sfiorano nella loro esistenza. Le attività intraprese e i sogni coltivati hanno bisogno di altri galeoni per poter galleggiare sull'oceano del nulla senza andare a fondo. Come io, pur nei miei infiniti limiti, ho rinnovato il sogno di Agostino, di Paolo e soprattutto di Gesù Cristo, così spero di lasciare il testimone a qualcuno dopo di me. In particolare a qualcuno così coraggioso o "sfrontato" da voler coltivare verità e solidarietà, fede e amore, senza tener conto delle convenzioni sociali, delle leggi, dei limiti..
C'è qualcuno tra voi disposto a prendere in mano il servizio di solidarietà dell'associazione "Il Samaritano" e/o il servizio di provocazione culturale dell'Associazione "Il Diogene"?

12. Sito, Facebook, Emails.. un po' di fatica e tanti possibili amici..

Come vorrei anch'io parlare con tutti, aiutare e seguire tutti, coltivare una sincera amicizia con tutti! Ma il tempo è avaro e passa in modo inaspettato e a volte crudele. Quello che credevi di poter fare non lo farai mai, e quello che pensavi di fare chissà quante volte magari lo hai fatto si o no una volta o due! Però ritengo le invenzioni degli ultimi tempi, Internet e tutto quello che ne consegue (Posta Elettronica, Facebook e social networks, Siti a miliardi) qualcosa di sommamente utile per sfidare per un po' il tempo e lo spazio e incontrare persone, idee, iniziative, problemi.. Naturalmente se siamo noi a servirci di questi strumenti e non ne diventiamo schiavi! Tra i tanti propositi che desidero fare per i miei rinnovati 62 anni (come sapete in molti, il 1 gennaio 1950, domenica come quest'anno, vide i miei natali..) c'è anche quello di dedicare un po' di tempo alla comunicazione su Internet.
Se volete comunicare con me dunque avete a disposizione:
- la mia amicizia su Facebook
- il mio sito www.primociarlantini.it
- la mia email: info@primociarlantini.it
Evidentemente più di quanto potrei mai ricevere e contraccambiare! Ma intanto rinnoviamo i propositi e guardiamo avanti. Il senso del tempo è anche questo: giocare a scacchi con la morte finché è possibile!


Statemi bene tutti

Chi mi volesse chiedere qualsiasi cosa, di qualsiasi tipo, non ha che da provarci..
A Fano cerco ancora e ancora una stanza dove poter svolgere in pace le mie attività e i miei incontri..
Mi dai una mano a trovare qualcosa in centro storico?

Primo Ciarlantini


I miei riferimenti: (cell) 339.64.92.734 - (casa) 0721.82.93.90 - (mail) info@primociarlantini.it

Il mio sito è sempre: www.primociarlantini.it

Adesso sono anche su facebook (ma lo seguo poco, per via del tempo):  primo.ciarlantini@gmail.com

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