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| 0 - NUOVE PROPOSTE DI METODO |
All'inizio del cammino mettiamo qualche proposta "nuova" di metodo, perché, come dicevano i latini, "methodus antevertit omnem scientiam" (che tradotto liberamente potrebbe suonare: lavora con un buon metodo e andrai molto più lontano!).
0.1. Dialogo: Convertiamoci alla verità
Propongo di dare fiducia ad un nuovo stile di dialogo.
Ognuno di noi può essere convertito solo dall'evidenza della verità che gli
appare nel cuore e nella mente.
Una delle tesi più affascinanti di sant'Agostino è quella del "Maestro
Interiore": ognuno di noi con la sua parola e la sua voce può arrivare fino alle
orecchie dell'altro. Ma se poi non parla quella Verità che "presiede ogni
mente", l'Eterno che è dentro ognuno di noi, tutto è vano. Noi siamo le voci,
Lui è il Verbo, noi siamo il suono, Lui il significato.
Dunque nessuno di noi è padrone della Verità, ne siamo tutti servitori, e rende
veri.
Siccome ognuno deve anzitutto dialogare con il proprio
cuore e renderà conto di sé secondo il proprio cuore
la proposta è la seguente:
OGNUNO DIFENDA FINO IN FONDO LE PROPRIE CONVINZIONI, CERCANDO RAGIONI A LORO
SOSTEGNO
E CAMBI PARERE LADDOVE DIVENTINO PER LUI EVIDENTI LE RAGIONI DI COLORO CON I
QUALI E' IN DIALOGO
NEL FRATTEMPO NON SI GIUDICHINO LE PERSONE, MA SOLO LE POSIZIONI E LE IDEE
MENTRE A LIVELLO PRATICO L'AUTORITA' LEGITTIMA SCEGLIERA' SECONDO LA PROPRIA
COSCIENZA
FINCHE' NON SI TROVERANNO ALTRE SCELTE CONDIVISE..
(Una nuova teoria del metodo dialogico dal mia opera 127: Methodus antevertit)
0.2. Aiutiamoci a rimetterci in cammino
L'obiettivo non sia quello di aver ragione ad ogni costo
o di imporre agli altri le nostre idee.
L'obiettivo importante è quello di RIMETTERSI IN CAMMINO
non dando per scontato nulla
e aiutandoci gli uni gli altri ad aprire prospettive, a riconoscere segni dei
tempi..
0.3. Mai gli uni contro gli altri
I cristiani non possono essere gli uni contro gli altri.
Nella Parola di Dio ci sono parole più chiare e parole che richiedono più lavoro
intellettivo per regalare i tesori che nascondono.
Tra le parole chiare, anzi chiarissime, spicca il comando del Signore, senza
mezzi termini "Amatevi gli uni gli altri, come io ho amato voi"
Come ha fatto lui: amando le persone e odiando i vizi:
dando valutazione su cose oggettive (comportamenti, idee, espressioni, azioni..)
ma non sulle persone e sul loro cuore..
0.4. Non accontentiamoci mai e insieme accogliamo quel che
viene
Propongo di coltivare un doppio atteggiamento (che sembra
in conflitto!):
da una parte avere sempre il coraggio di osare, di andare avanti, di non dare
nulla per scontato
dall'altra di avere sempre la disponibilità e la pazienza di accogliere ciò che
viene dalle persone, tanto o poco che sia..
Sono i due atteggiamenti che insieme non rompono la comunione e nello stesso
tempo le danno una continua spinta in avanti..