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28 - Il Vaticano nella nostra Chiesa: come andare avanti?

 

28.1. Sono cambiati i tempi e le domande in proposito sono sempre più frequenti.

In vista di una "ripartenza" della Chiesa all'inizio del terzo millennio, occorrerà prendere in considerazione il fatto che il capo spirituale della stessa, cioè il Papa, è ancora un capo di Stato temporale. Occorre partire dai fatti, prima ancora che dai principi. E il fatto è che il collegamento tra la Chiesa di Cristo e lo Stato Città del Vaticano è sempre più difficile da sostenere. E ancor più difficile diventa se vogliamo sostenere il principio del "criterio Cristo", cioè Cristo, la sua figura e la sua Parola come criterio per le nostre valutazioni e le nostre scelte. Il Vaticano, e ancor più i tesori in esso contenuti, e tutta la rete di interessi politici, economici e culturali collegati, sono veramente difficili da dire che sono la migliore soluzione per far sopravvivere in libertà il potere centrale della Chiesa visibile. Abbiamo un bel distinguere tra Cristo e gli uomini della sua Chiesa, tra Chiesa e struttura temporale in cui sono molti uomini di Chiesa. Ma la gente del nostro tempo è sempre meno disposta a sentire questi distinguo. E la domanda che dobbiamo farci è: è ancora opportuno servirsi di una struttura temporale di quel genere? E' ancora opportuno chiedere di ascoltare Gesù che dice "non ammassate tesori sulla terra" e poi chiedere di fare eccezione per il Vaticano?

28.2. Aprire un dibattito e una ricerca di soluzioni nella Chiesa

Quello del Vaticano, come struttura temporale autonoma a supporto del servizio centrale e mondiale della Chiesa visibile, è un caso evidente di quello che prima di tutto attende la Chiesa, se vuole riformarsi e essere sempre di più sempre e solo la Chiesa di Gesù Cristo: il dialogo, la ricerca di soluzioni, il mettere da parte pregiudizi e preconcetti e convertirsi al meglio, qualunque esso sia. Certamente non è qualcosa di facile da fare, ma chiudersi ad ogni possibilità di cambiamento semplicemente impedendo di parlarne e di farne oggetto di ricerca e soluzione, è veramente andare contro lo spirito stesso del Vangelo, che è conversione, verità, presa di distanza dal potere e dai metodi di questo mondo, pur chiamati a vivere in esso e a collaborare a renderlo migliore.

Uno Stato ha bisogno di troppe cose per sussistere: potere, soldi, legami all'interno e all'esterno, forse anche qualche compromesso.. E la domanda che dobbiamo farci è: ne vale veramente la pena? O meglio: è questo che Gesù vuole oggi dalla sua Chiesa?

Almeno cerchiamo...