VAI AL VIDEO RIASSUNTIVO SU YOU TUBE

27 Novembre 2025

211 – 27 Novembre 2025
Miele: Eb 13,8 – Gesù è lo stesso ieri, oggi, sempre

 

Alla fine dell’anno liturgico delle celebrazioni della Chiesa, in modo molto significativo è stata posta una festa che è un “volto che riassume” la vicenda umana e cristiana, il volto splendente del Cristo, Signore e Re dell’universo, servo di infinito amore, signore di infinita potenza e misericordia.

Per questo giovedì scorso il nostro “prelievo di miele dalla roccia della Parola” è stata una piccola ma fondamentale frase della lettera agli Ebrei, Eb 13,8, accompagnata dai due versetti che la precedono e la seguono:

 

[7] Ricordatevi dei vostri capi, i quali vi hanno annunciato la parola di Dio. Considerando attentamente l’esito finale della loro vita, imitatene la fede.

 

[8] Gesù Cristo è lo stesso ieri e oggi e per sempre!

 

[9] Non lasciatevi sviare da dottrine varie ed estranee, perché è bene che il cuore venga sostenuto dalla grazia e non da cibi che non hanno mai recato giovamento a coloro che ne fanno uso.

 

Dunque Gesù Cristo, Figlio di Dio e figlio dell’uomo, Sapienza per mezzo della quale il Padre ha creato ogni cosa e Servo per mezzo del quale ogni cosa al mondo ha cambiato segno (e deve cambiarlo ancora!), dunque lui è il “perno” dell’universo, e insieme di tutti e di ognuno di noi. Lui è il centro, lui è il motivo, lui è il compagno di viaggio, lui è alla fine di ogni cammino.

E Gesù, dice Apollo nella sua lettera, è sempre lo stesso, ieri, oggi e sempre. Egli è una colonna e una pietra inamovibile, che ha sempre lo stesso significato, la stessa presenza, la stessa potenza

Quindi è vero che il mondo cambia, che il mondo si rinnova, che il mondo scrive nuove pagine di storia (e spesso anche di sangue), ma il Cristo rimane il punto di riferimento meraviglioso e totale di ogni cosa.

Voler fare a meno diCristo, di colui che ci dice tramite l’evangelista Giovanni “Senza di me non potete far nulla” (Gv 15,5) è pura pazzia, è puro fallimento.. Eppure miliardi di uomini e donne ancora oggi non lo conoscono, non pregano il Padre tramite lui nello Spirito Santo, non cercano di vivere quello che lui ci ha comandato per essere insieme con lui figli negli Figlio, figlio adottivi del Padre dell’universo, nello Spirito Santo del Padre e del Figlio che fa vivere, santifica e conduce misteriosamente a pienezza ogni cosa e ogni persona..

Oggi, pur nella straordinaria fecondità del pensiero e della progettazione scientifica, il mondo si trova sempre a fare i conti, sempre di nuovo, con Caino che uccide suo fratello e il sangue e la violenza continuano a insozzare il mondo..

Eppure tutti passiamo. Gesù è lo stesso da sempre e per sempre. Noi no. Noi siamo iniziati e noi moriremo anche se in lui ci è stata promessa una partecipazione di vita che non ha fine.

Dunque ogni nostra giornata, ogni nostra attività, ogni movimento del nostro cuore cominci da lui, cammini con lui e si compia in lui, perché l’universo raggiunga veramente la pienezza del progetto con cui il Padre ha dato vita a tutto: una comunione totale e universale, una fratellanza senza limiti, una ricchezza morale meravigliosa e creatrice di vita nuova ogni minuto, con ognuno di noi..

Camminiamo rivestiti di Cristo, portando la sua croce e la sua risurrezione stampata nel nostro cuore, servitori inutili eppure potenti se pronti a servire con tutto quello che siamo e sappiamo fare.

Cristo non lo vediamo (dov’è il vostro Cristo? ci chiedono) ma lui ha garantito di essere con noi per sempre tutti i giorni fino alla fine del mondo (Mt 28,20). Buon cammino con lui, dunque!