VAI AL VIDEO RIASSUNTIVO SU YOU TUBE

3 Novembre 2025

200.Lunedì 3 Novembre 2025
Preistoria biblica – Genesi 5 – Patriarchi prediluviani

 

Lunedì abbiamo conosciuto più da vicino, seppure sempre velocemente, il quinto capitolo della Genesi: sono le generazioni (le “toledòt”) da capo, da Adamo, fino al diluvio. Tre sono le osservazioni principali che abbiamo fatto:

1) Anzitutto in questo capitolo domina la potenza riproduttiva degli uomini, la fecondità che arricchisce la terra e le famiglie di figli e figlie. La benedizione di Dio sull’uomo (Gn 1: crescete e moltiplicatevi) ha tutto il suo effetto. La vita è un dono e un compito.

2) Hanno sempre fatto meraviglia e mistero, da secoli, il numero degli anni di questi “patriarchi (dal  greco patèr-archè, padri originari) che arrivano addirittura ai 969 anni di Matusalemme. Nessuno ha mai saputo dire con certezza se si tratta di una finzione letteraria per dire appunto la potenza della vita al suo inizio, oppure che esistevano delle tradizioni tra i popoli orientali che parlavano di genti antiche di grandi dimensioni (i giganti) e di lunghe vite. Del resto in tante tradizioni antiche esiste il concetto che all’inizio c’è stata una “età dell’oro”, un primo periodo più grande in tutte le cose. E agli scrittori ispirati del popolo ebraico interessò soprattutto dire quanto Dio fosse già generoso con gli uomini..

Tra questi “padri” spicca Enoch che ad un certo punto della sua vita “fu portato via” da Dio, dopo aver “camminato” con lui nella fedeltà e nell’invocazione del suo nome (in qualche modo conosciuto). Questo Enoch sarà sempre famoso nella storia di Israele, anticipazione e preparazione del Messia e di altri personaggi (soprattutto Elia nel suo essere “assunto” in cielo su un carro di fuoco – 2Re 2). Al suo nome furono attribuiti libri profetici e apocalittici (scritti verosimilmente nel III secolo a.C.) che qualcuno arrivò fino a considerarli ispirati e parti della Bibbia (citati per esempio – lo abbiamo visto – nella lettera di Giuda).

3) Considerando poi anche Gn 6,1-4 come parte finale di questo capitolo, abbiamo la “pienezza del male”, dell’uomo che comunque tenta di essere il dio di se stesso. E non solo i figli di Caino (capitolo 4) ma anche quelli di Set. La misteriosa commistione tra “figli di Dio” e figlie degli uomini, origine dei misteriosi giganti, è troppo: Dio decreta che l’uomo come era stato creato così doveva essere distrutto.. Ma qualcuno gli farà cambiare idea (in parte!).