Quaderni avanti 1. (8.12.25)

IL Cristianesimo è Gesù Cristo

 

  1. Livello Generale: Gesù Cristo in se stesso. Chi Gesù Cristo in se stesso, la sua figura valida per tutti i tempi, tutti i luoghi e tutte le persone?

 

(Essere-Conoscere): Chi è Gesù Cristo. Gesù Cristo è il “tutto per noi”: nostro Dio come Figlio di Dio, nostro fratello come figlio dell’uomo, nostro re e insieme nostro servo, Maestro e Signore.

Egli è all’origine di ogni cosa; egli è l’attuale fondamento di ogni cosa; egli è il fine di ogni cosa.

Elenchiamo qui solo alcune delle frasi bibliche che lo riguardano, meditiamole, impariamole a memoria.

– Gv 1,1-3.14: [1]  In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo  era Dio. [2]  Egli era, in principio, presso Dio: [3]  tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui  nulla è stato fatto di ciò che esiste. [4]  In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; … [14]  E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a  noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria  come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di  grazia e di verità.

– Cl 1,15-20: [15] Egli è immagine del Dio invisibile, primogenito di tutta la creazione, [16] perché in lui furono create tutte le cose nei cieli e sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potenze. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. [17] Egli è prima di tutte le cose e tutte in lui sussistono. [18] Egli è anche il capo del corpo, della Chiesa. Egli è principio, primogenito di quelli che risorgono dai morti, perché sia lui ad avere il primato su tutte le cose. [19] È piaciuto infatti a Dio che abiti in lui tutta la pienezza [20] e che per mezzo di lui e in vista di lui siano riconciliate tutte le cose, avendo pacificato con il sangue della sua croce sia le cose che stanno sulla terra, sia quelle che stanno nei cieli.

– Gv 15,5: Senza di me non potete far nulla

– Gv 14,6: Io sono la Via, la Verità e la Vita

– Io sono la Luce (Gv 8,12); la Risurrezione e la Vita (Gv 11,25); il Pane della vita (Gv 6,48); Io Sono..

 

(Valutare-Discernere): Quale posto deve avere Gesù Cristo nella vita del mondo? Diamo corpo alla riflessione sulla relazione tra Gesù e tutto (tutto l’universo, il mondo, gli uomini):

– Quale posto deve avere Gesù Cristo nel mondo, nella storia, nella vita dell’uomo?

– Quale posto ha di fatto? A che punto è la consapevolezza degli uomini e donne del nostro tempo che Cristo c’è e che è il significato ultimo di tutti e di tutto?

 

(Decidere-Agire): Come mettere Gesù Cristo al centro della nostra vita? Ci sono delle decisioni che si possono prendere riguardo al ruolo centrale e globale di Gesù rispetto a tutta la vita e a tutti coloro che sono sulla terra?

1) Credo che possiamo e dobbiamo parlare di lui molto di più, andando sul territorio come chiedeva papa Francesco (la Chiesa in uscita)

2) Un grosso impegno ci viene richiesto sempre più spesso di parlare di Gesù alle altre confessioni religiose, ai non credenti, e in particolare ai giovani, al mondo del lavoro, ecc.

3) Non dobbiamo essere contenti finché non vedremo il suo nome in eventi politici, culturali, sportivi, ecc..

 

  1. Livello Particolare: Gesù Cristo e la mia comunità umana e cristiana. All’interno del discorso generale c’è il discorso particolare, legato ad ogni comunità, al tempo, allo spazio.

 

(Essere-Conoscere): Chi è Gesù Cristo per noi? Anche per noi come “raggruppamento umano”, Gesù è e deve essere la prima presenza nella nostra vita. “Per voi e per tutti (i molti)”:

– Mt 18,20: dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro

– Mt 26,26-28: “Prendete, mangiate: questo è il mio corpo… Bevetene tutti, perché questo è il mio

sangue dell’alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati”.

Scrive Agostino: “Mi dispiaceva solo che quegli scritti (Neoplatonici) non contenessero il nome di Cristo” (Confessioni 3,4.8)

 

(Valutare-Discernere): Qual è la situazione rispetto a Cristo?

– Il nostro ambiente di vita (Società, comunità cristiana, famiglie, mondo del lavoro, scienza, arte, ricerca e istruzione, sport e tempo libero) quanto “appartiene” a Gesù Cristo? quanto si dedica a lui? Quanto se ne parla e quanto si offre a lui e si vive con lui?

 

(Decidere-Agire): Quanto parliamo di Cristo e viviamo Cristo nella nostra società e comunità? Parliamo soprattutto di noi credenti, quelli che sono rimasti tali: Ogni giorno quante volte nominiamo Gesù? Chi lo nomina e ne parla? In particolare con i giovani e i bambini come facciamo per “trascinare tutti all’amore di Gesù Cristo?” (Agostino)

 

  1. Livello Singolare: Io e Gesù Cristo. Il livello più basso della nostra indagine è quello a livello personale di ognuno di noi. Perché Gesù Cristo va vissuto non solo come Signore dell’universo, non solo come Capo e Maestro della mia comunità, ma anche come mio Signore, secondo le parole di Tommaso: “Mi Signore e mio Dio” (Gv 20,28)

 

(Essere-Conoscere): Chi è Gesù Cristo per me? Gesù è la vita stessa per ognuno di noi credenti:

– Mc 10,21: Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò

– Fl 1,15: Per me (il) vivere è Cristo

– Ga 2,19: Non sono più io che vivo ma Cristo vive in me; questa vita che vivo nella carne la vivo nell’amore del Figlio di Dio che mi ha amato e ha dato se stesso per me.

– Rm 13,14: Rivestitevi del Signore Gesù Cristo

– Gv 14,23: .. Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.

– 1Pt 1,8: [8]  Voi lo amate, pur senza averlo visto e ora, senza vederlo,  credete in lui.

 

(Valutare-Discernere): Riflettiamo e facciamo un “esame di coscienza”, io e Gesù..

– Gesù Cristo è “Il Vivente” anche per me? ogni giorno?

– quante volte penso a lui e parlo di lui e parlo con lui ogni giorno?

– Cosa e quanto vivo in comunione con lui della mia vita?

– Come e quanto metto in condivisione con lui le mie gioie e le mie sofferenze?

 

(Decidere-Agire): Come “lasciare spazio” a Gesù nella mia vita? Alcuni consigli semplici:

– Ogni giorno un piccolo brano di Parola di Dio, soprattutto il Vangelo e gli scritti apostolici

– Aprire e chiudere il giorno con le parole con cui Gesù ha chiuso la sua vita terrena sulla croce nel vangelo secondo Luca: “Abbà nelle tue mani affido la mia vita” (Lc 23,46)

– Un piccolo suggerimento: Imparare a memoria e ripetere spesso la “preghiera del cuore” del Pellegrino russo: “Gesù / Cristo / Figlio / del Dio Vivente / Abbi pietà / di me / peccatore”.

– Trovare le occasioni (o coglierle a volo) per parlare di lui, invitare a offrire a lui tutto, soprattutto le sofferenze (a viverle con lui)

 

Un anziano, in un grazioso film [Il mestiere della vita, 2012], proponeva a un giovane di chiedersi sempre, davanti ad ogni cosa e ad ogni decisione: CFGC? (Cosa farebbe Gesù Cristo?)